Buona Pasqua!

dalla casa di via Aurelia Antica 236

Cari amici,
in via Aurelia antica, a metà febbraio, abbiamo ospitato un gruppetto di sette ragazze liceali per alcuni giorni di convivenza.
Abbiamo pregato insieme, abbiamo svolto qualche lavoro manuale insieme, abbiamo pranzato, cenato e passato le serate insieme e, aiutate da suor Raffaella e da suor Teresa, le ragazze hanno potuto approfondire la tematica della bellezza e del pudore. È sempre bello vedere l’attesa con cui queste giovanissime arrivano e la gioia con cui ripartono, dopo aver vissuto semplicemente qualche giorno nella comunione. Appena ripartite loro, ci siamo immerse nella quaresima, che per noi quest’anno è iniziata con due momenti significativi.
Il Mercoledì delle Ceneri abbiamo potuto ascoltare una lezione del cardinal Sarah, che ci ha ricordato come la quaresima sia il deserto che ci permette di tornare al rapporto con Dio, e il fine settimana successivo abbiamo vissuto tre giorni di esercizi spirituali predicati da don Paolo Sottopietra, in cui abbiamo approfondito il vangelo di Marco. Eravamo 3 case: la casa di formazione, quella del Centro e la casa della Magliana. Per tre giorni la vita in casa si è fermata: nessuna ha lavorato in ufficio, le faccende domestiche si sono interrotte, tutti gli impegni sono stati rimandati. E così, aiutate dal silenzio (e da tre splendide giornate di sole!), abbiamo potuto iniziare il cammino verso Pasqua rimettendoci davanti alla bellezza di Cristo. Veramente gli episodi del Vangelo, i miracoli, le guarigioni, gli insegnamenti, la cura per ogni singolo che Gesù aveva, le parole che rivolgeva a ognuno ci hanno mostrato il suo grande desiderio che noi torniamo alla fonte della nostra vita, a Lui.

È sempre bello vedere l’attesa con cui queste giovanissime arrivano e la gioia con cui ripartono, dopo aver vissuto semplicemente qualche giorno nella comunione


Poi la quotidianità ha ripreso regolarmente, tra lo studio, il lavoro, gli incarichi per la casa, le caritative. Sono settimane tranquille, un po’ monastiche, perché in quaresima desideriamo vivere più raccolte dando spazio al silenzio, al digiuno, alla Via Crucis settimanale, a una proposta di ascolto il venerdì sera e di film il sabato. Solo suor Chiara Tanzi ha affrontato un viaggio in questo periodo: ha passato due settimane nella nostra casa di missione a Grenoble, e da lì ha avuto anche la possibilità di fare un pellegrinaggio a Lisieux, da santa Teresina, la santa che ci ha accolte in Francia e a cui è dedicata la chiesa di fianco alla quale abitiamo.
Un ultimo grande evento che stiamo vivendo in questo periodo è la preparazione alla professione definitiva di suor Jennifer e di suor Raffaella, che sarà l’8 aprile, solennità dell’Annunciazione del Signore. È bello per tutte noi vedere la loro felicità e partecipare con loro a questo cammino che le porterà al loro sì definitivo a Cristo, pochi giorni dopo la Pasqua. Quest’anno vivremo queste due feste l’una a poca distanza dall’altra e così potremo vedere ancora più chiaramente la gioia della vita nuova che Cristo ci ha donato con la sua Risurrezione.

Buona Pasqua!

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